Storia del Parco Ausoni

Storia del Parco Ausoni

Il Parco Ausoni si estende tra la provincia di Latina e Frosinone e interessa ben dieci comuni, ossia: Fondi, Sonnino, Vallecorsa, Monte S.Biagio, Lenola, Amaseno, Terracina, Roccasecca dei Volsci, Pastena e Castro dei Volsci.
In passato quest’area è stata lo spartiacque tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli.
Una delle testimonianze più lampanti sono i vari cippi in pietra con incise le chiavi dello stemma papale, i quali possono essere individuati sia tra i vari sentieri, sia sul colle di Santo Stefano.
Inoltre in questo luogo è possibile visitare il tempio di Giove Anxur, nonché uno dei luoghi sacri romani più importanti, nel quale veniva venerata la divinità di Giove bambino.
Nel Medioevo fu invece edificato un monastero benedettino in onore di San Michele Arcangelo.
Per quanto riguarda il Lago di Fondi, durante la prima metà del Novecento venne effettuata una bonifica che diede origine all’attuale rete di idrovore e canali, i quali pompano tutt’oggi l’acqua dai terreni, che viene a sua volta riversata all’interno del lago.

Storia del Parco Ausoni e natura

La storia del Parco Ausoni si incontra perfettamente con la natura, visto che fin dagli anni passati sono state istituite delle riserve protette dal grande valore ambientale, tra cui le sugherete di San Vito e Valle Marina, il Monte delle Fate e Leano, la Piana di Ambrifi e il Monte Calvilli.
Non sono inoltre da tralasciare il Tempio di Acquaviva-Cima del Monte, i Monumenti Naturali di Campo Soriano e Quercia del Monaco.
Nell’area del Lago di Fondi è invece possibile ammirare una ricca biodiversità animale e vegetale.
Infine, proprio nel Parco degli Ausoni, è stata istituita l’area wilderness più grande d’Italia, che prevede la totale assenza di infrastrutture industriali, edifici e strade per lasciar posto alla natura più selvaggia.

Parco Ausoni itinerari

Sul sito Internet del Parco Ausoni è possibile consultare i quindici itinerari disponibili.
Al fine di andare incontro alle esigenze di tutti i visitatori, sono stati indicati i tempi di percorrenza più i rispettivi livelli di difficoltà, i quali possono essere semplici oppure difficili.
Questi ultimi richiedono pertanto un livello di preparazione atletica adeguato.
Camminare all’interno di questo territorio significa esplorarlo a fondo e conoscerlo in base ai ritmi dei propri passi, grazie ai quali ci si potrà immergere totalmente nella natura, dimenticando così lo stress e la routine della città.

Parco Ausoni cosa vedere

All’interno del Parco Ausoni sono presenti diverse attrazioni capaci di soddisfare tutti i gusti, per esempio:

  • Grotte di Collepardo e Pozzo d’Antullo: qui è possibile ammirare delle meravigliose stalattiti dalle forme più disparate;
  • Monastero di San Magno Fondi: grazie ad un completo restauro, ha potuto riacquisire la sua bellezza originaria, tornando in questo modo ad essere un suggestivo luogo turistico e di culto religioso.

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