Terracina, cosa vedere: un viaggio tra storia e spiaggia

Terracina, cosa vedere: un viaggio tra storia e spiaggia

Di tutte le località balneari del litorale laziale, Terracina è senza ombra di dubbio la meta più apprezzata dai turisti: sia nella stagione estiva, visto che le spiagge, particolarmente apprezzate, permettono un soggiorno ristoratore, fondamentale per recuperare le energie, in vista del ritorno alla routine; idem, per gli amanti delle bellezze storiche e dei siti archeologici, dato che di monumenti ce ne sono diversi.

Cosa vedere a Terracina?

Il fatto di poter divertirsi in spiaggia e di ammirare un patrimonio architettonico di rilevanza notevole è di certo un punto a favore di Terracina. Partendo dal centro storico, è bene indicare subito il fatto che la città situata nell’Agro Pontino presenta una struttura urbana distinta in due livelli.

Nella parte alta, vi sono elementi architettonici ed artistici davvero degni di speciale menzione. Il Foro Emiliano, che presenta tuttora le strutture dell’epoca, era il cuore pulsante dell’antico nucleo urbano.

Meritevole di nota è la pavimentazione della piazza che risale addirittura al I secolo a.C. Altra tappa fondamentale per gli appassionati di storia la merita il Capitolium Romano, vale a dire il tempio in stile tuscanico.

Anche le chiese ricoprono un ruolo di cruciale importanza per ciò che concerne il patrimonio architettonico di Terracina Alta: la Chiesa del Purgatorio, rientra decisamente in questa categoria. Con il suo stile Barocco, questa chiesa si trova nei paraggi della Porta Maggio, un po’ in disparte, come si evince dalla classica scalinata, contraddistinta dalla presenza di immagini di natura grottesca, a tratti funerea, specie nella facciata e nell’interno.

Altri due monumenti da ammirare nella parte alta della città sono di certo il Duomo di Terracina ed il Castello del Frangipane.

Il Duomo di Terracina è la Cattedrale di San Cesareo. La sua costruzione è datata VI secolo. Nel corso della storia, va detto che non sono mancati di certo i lavori, volti ad ampliare gli spazi. Inoltre, a cavallo tra l’XI e il XII secolo, sono stati effettuati vari restauri. Forse quello più importante è il passaggio delle navate da 5 a 3. Poi, per importanza, segue la ricostruzione del soffitto, avvenuta in pieno ‘700.

Per la parte alta di Terracina, vale la pena citare anche Palazzo Braschi, antica sede papale, e i resti del Castello di Frangipane, una sorta di fortezza a protezione della città.

La parte bassa della città ha origini risalenti all’epoca romana. Importanti, inoltre, sono le tracce del periodo medioevale. Interessante è la scenografia che propone Piazza del Municipio: la pavimentazione è rimasta pressoché nella sua interezza, a partire dalle grandi lastre e dalle incisioni, riportanti figure geometriche, lettere latine e disegni segnati dalla corrosione del tempo.

Una visita, il tempio di Giove Anxur la merita di sicuro, visto che dall’alto è possibile godersi al meglio la magia di un panorama naturale davvero speciale, con tanto di Promontorio del Circeo e di Isole Pontine.

Se ami gli affreschi, non potrai fare a meno di visitare il Santuario della Delibera. Ce ne sono alcuni davvero interessanti.

Molti dei punti di interesse della città sono dislocati sul lungo mare, caratterizzato dalla presenza di ristorantini con cucina a base di pesce.

Dove dormire a Terracina?

Tra pensioni, bed & breakfast, alberghi abbastanza lussuosi e residence, le chance non mancano di certo. Molti alberghi presentano il giardino, dove è possibile organizzare splendidi barbecue, tipicamente estivi.

Conclusioni

Se desideri una vacanza alternativa, all’insegna del riposo più assoluto, Terracina merita di certo una visita.

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