Che cosa sono i DPI di protezione dal rischio chimico e perché sono importanti

I DPI consistono in dei dispositivi volti a garantire la protezione delle persone che lavorano con delle sostanze chimiche nocive per l’uomo e finalizzate a proteggerle da malattie infettive e rischi chimici-biologici. La sigla DPI sta per dispositivi di protezione individuale e sono volti a tutte quelle persone che lavorano a contatto con pazienti affetti da malattie, agenti chimici e liquidi biologici. Solitamente si ha a che fare con queste sostanze in laboratorio, durante la preparazione di vari farmaci in cappa, dove vi è il rischio di essere esposti a delle sostanze nocive per la salute umana.
I dispositivi di protezione individuali non sono soltanto fondamentali per garantire la propria protezione, ma anche obbligatori secondo le norme vigenti, finalizzate a proteggere contro più rischi contro la propria salute o sicurezza.

Quali altre procedure sono fondamentali

Oltre ai dispositivi individuali di protezione è anche strettamente necessario mettere in atto ulteriori accorgimenti, volti a garantire la salute degli operatori umani. Nello specifico, è necessario effettuare una valutazione preliminare del processo clinico e un’individuazione dei soggetti.
La prima misura consente di capire quali siano le misure di sicurezza giuste da attuare, secondo le attività diagnostico-terapeutiche e la trasmissione. Successivamente si individuano tutti gli operatori indirettamente o direttamente coinvolti.
In seguito, è necessario effettuare delle azioni di informazione, sensibilizzazione, addestramento e formazione volto a chiarire come utilizzare perfettamente questi dispositivi e non commettere alcun errore che potrebbe nuocere alla propria salute e sicurezza.
Si effettua dunque un riesame di sistema, volto a controllare che le misure di sicurezza inizialmente prese in considerazione e adottate siano in via definitiva quelle corrette. Se si lavora in un laboratorio e si necessita di nuove attrezzature volte a garantire la sicurezza degli operatori, è possibile reperire informazioni su arredi per laboratorio presso il seguente sito web: https://www.aleph-tech.it/arredo-laboratorio/.

Quali sono dispositivi individuali di protezione

Vi sono svariate tipologie di dispositivi volti a garantire la sicurezza individuale in più settori. Tale tipologia è stata fornita tenendo conto delle varie normative vigenti, quali nazionali (e quindi date dal Ministero della Salute), dall’European CDC, dall’INAIL ISPESL e dall’OMS, e quindi indicazioni internazionali.
Si hanno dei dispositivi di protezione individuale volti alla protezione degli occhi, come degli occhiali a maschera o forniti con protezioni laterali. Sono anche presenti DPI volti alla protezione di mucose e occhi: per le mucose è necessario avere una visiera.
Se si mira a proteggere le vie respiratorie o queste ultime e le mucose, è possibile utilizzare differenti dispositivi. Per l’esclusiva protezione delle vie respiratorie infatti si possono scegliere mascherine chirurgiche o semimaschere, così come dei facciali filtranti. Invece per la protezione delle mucose, oltre alle vie respiratorie, sono utilizzati dispositivi di filtrazione appositi e maschere facciali con filtri piene.
E’ necessario avere anche dei guanti monouso, volti alla protezione delle mani, e un cappuccio per proteggere il collo e capo. Quest’ultimo viene anche protetto da un copricapo o cuffia.
Gli arti inferiori e il corpo invece vengono rispettivamente protetti da calzari o copriscarpe e tute scafandro, camici o tute complete. Ciascuno di questi dispositivi individuali di protezione è estremamente essenziale per garantire la propria sicurezza e proteggersi da rischi chimici e sostanze particolarmente nocive per l’uomo.