Parco Naturale Regionale
Monti Ausoni e Lago di Fondi

Produttori di Bellezza

Regione Lazio

Comune di Fondi (LT)

Provincia: Latina
Popolazione residente: 32.279
Superficie comunale 14.226 Ha
Superficie Area Protetta: 1.794 Ha
CAP: 04022
Prefisso telefonico 0771
Sito web www.comunedifondi.it

 

Cenni Storici
L’antica città di Fundi (8 m. s.l.m.) trae probabilmente il nome dal sito che occupa almeno dal IV secolo a.C., nel fondo di una pianura circondata su tre lati dai rilievi dei Monti Ausoni e Aurunci, mentre a sud si estende la costa sabbiosa del Mar Tirreno. Se le prime tracce di presenza umana nel territorio sono gli utensili in pietra provenienti dalla località Chiancarelle, nei pressi del Lago di Fondi (Lacus Fundanus), risalenti all’Aurignaziano, bisogna scendere fino al VI-IV secolo a.C. per trovare, nei resti del piccolo centro fortificato di altura in località Pianara, un esempio dei piccoli insediamenti del periodo preromano, caratterizzato dal dominio degli Ausoni-Aurunci e, in seguito, dei Volsci. Nel 338 (332/331 secondo Velleio Patercolo) Fundi entrò nell’orbita di Roma ricevendo la cittadinanza senza diritto di voto (civitas sine suffragio); un provvedimento che non a tutti fu gradito, come dimostra la rivolta antiromana del 330 a.C., ben presto spenta, di Fondi e Priverno sotto la guida del nobile fondano Vitruvio Vacco. Pochi anni dopo, con il passaggio della via Appia, la città assunse definitivamente la sua struttura quadrata con assi viari ortogonali e fu cinta di mura poligonali, in parte sostituite nel corso del I sec. a.C. da tratti in opus incertum. Fondi ottenne nel 188 a. C. la piena cittadinanza romana (civitas optimo iure) e fu ascritta alla tribù Emilia; conobbe una certa prosperità in età tardo-repubblicana, anche grazie alla produzione del pregiato vino bianco, detto Cecubo, e del rosso Fundanum. I secoli V-IX della nostra epoca coincisero con una fase di grave declino per il territorio di Fondi, provocata dalle guerre gotiche, dal passaggio dei Longobardi e soprattutto dalle incursioni dei Saraceni, che nell’846 misero a sacco il centro urbano e le campagne circostanti. Tra la fine del IX e gli inizi del X secolo il Patrimonium Fundanum, di proprietà della Chiesa Romana, passò per volere dei papi sotto il controllo degli ipati, poi duchi, di Gaeta; dal 983 Fondi fu sede di un ducato autonomo, retto da un ramo della famiglia dei duchi di Gaeta, fino alla metà del 1140, quando Ruggero II re di Sicilia ne assunse il controllo e ne fece una contea normanna a presidio del confine con le terre della Santa Sede, che concesse alla famiglia dell’Aquila. I due secoli della signoria dei Caetani (1299-1494) videro Fondi nel ruolo di centro del vasto complesso di beni e feudi posseduti dalla famiglia romana a cavallo tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli. Sotto il conte Onorato I, fautore dello Scisma d’Occidente, nel palazzo Caetani si riunì il conclave che elesse l’antipapa Clemente VII (20 settembre 1378), consacrato nella vicina cattedrale di S. Pietro. Ma è soprattutto il programma di riassetto edilizio varato da Onorato II (1441-1491) a conferire alla città l’aspetto monumentale che ancor oggi la connota: il conte volle infatti abbellire, ristrutturare o addirittura riedificare gli edifici più significativi, primi tra tutti il palazzo comitale, il castello, la chiesa di S. Maria in Piazza, i conventi di S. Francesco e S. Domenico. Con l’avvento dei Colonna (1494) e dopo il breve periodo della permanenza a Fondi della contessa Giulia Gonzaga (1526-1535), ha inizio un lungo periodo di decadenza, segnato dalla funesta incursione di Kheir-ed-Din “Barbarossa” nel 1534 e dal progressivo decremento della popolazione, vittima delle febbri malariche provocate dell’avanzata della palude nella Piana. Dopo la bonifica compiuta tra il 1641 e il 1644 dalla principessa Anna Carafa di Stigliano, si verificò una notevole ripresa demografica, anche se la malaria fu debellata completamente solo alla metà del XX secolo. Il feudo di Fondi passò poi alla famiglia Mansfeld (1690) e, nel 1720, ai di Sangro.

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